Notre Dame de Paris nel cuore della storia di Francia

Dopo il tragico evento che ha colpito la cattedrale di Notre-Dame di Parigi lunedì sera, distruggendo la sua freccia eretta da Eugene Violet Leduc, qual è la sua storia? La sua storia è una vera epopea, pioniera dell’architettura gotica della prima metà del dodicesimo secolo.

La costruzione della Madonna, iniziata nel 1163, si volle bella e audace. Non se ne sospetta perché non vedendosi l’occhio nudo, ma l’edificio è asimmetrico fino alla base delle sue torri. Una ragione per questa asimmetria secondo gli storici sarebbe la sua fondazione. Il cantiere è sperimentale e innovativo. I materiali utilizzati sono piombo, vetro e, naturalmente, pietra. Quasi interamente ricoperta di colori, non solo per ragioni estetiche, ma per meglio preservarla.

Nel XIII secolo la Cattedrale di Notre-Dame domina tutta Parigi. È legata ai re di Francia come sembra testimoniarlo la galleria dei re sulla sua facciata che fu restituita al diciannovesimo secolo. Ce ne sono 28, saranno i re di Francia? Si può pensare.

Durante la Rivoluzione francese è deteriorata e rimane in uno stato pietoso fino a quando Victor Hugo cambia il suo destino grazie al suo romanzo. Ciò che la rese la più famosa di Francia nel 1831. Nel 1845 Eugène Violet Le Duc e Jean-Baptiste Lassus avviarono l’intero restauro di Notre-Dame, in maniera medievale. In particolare restaurano la facciata. È Eugene Violet Leduc che erige la freccia più alta di quella del Medioevo che era stata smontata nel diciottesimo secolo.Circonda quest’ultima di statue in rame raffiguranti i 12 apostoli. Egli rappresenta se stesso in San Tommaso, il patrono degli architetti che guarda la sua opera. La struttura della guglia è realizzata dai Compagni attorno all’architetto. È allora una cattedrale medievale idealizzata. Eugène Violet Leduc procede anche al restauro delle cappelle ispirandosi alle tecniche medioevali. Così possiamo dire che l’architetto completa il Medioevo.

Il 18 maggio 1804, Napoleone I fu consacrato imperatore a Notre-Dame di Parigi, l’edificio divenne un «tempio nazionale». Nel secolo successivo la Repubblica rende omaggio ai suoi eroi in questo luogo. Il 26 agosto 1944, il generale de Gaulle scelse di ascoltare il Te Deum de la Libération nella cattedrale che, quel giorno, più che mai, è nel cuore della storia.

Alla morte del generale de Gaulle, nel 1970, Georges Pompidou decide di rendere un ultimo omaggio al primo Presidente della Quinta Repubblica. Così l’edificio riprende le tradizioni monarchiche, sebbene lo Stato il Clero sia separato.

Ora Notre-Dame è un monumento nazionale con i suoi 13 milioni di visitatori all’anno.

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